Columbiformi

A quest’ordine appartiene un’unica numerosissima famiglia, quella dei Colombidi, a sua volta divisa in 5 sottofamiglie. Basti pensare che la sola sottofamiglia dei Colombini comprende circa 181 specie di tortore e colombi: c’è un mondo oltre il più comune piccione o la tortora dal collare!

Raramente ci sono nette distinzioni fenotipiche fra maschio e femmina. Solo i più appassionati sono in grado di cogliere lievi sottigliezze morfologiche nella conformazione di becco e testa fra i due sessi, più armonici e dal profilo più snello nelle femmine. Ciononostante, il sessaggio di questi animali è davvero semplice se ci si basa sul comportamento: i maschi hanno un rituale di corteggiamento inconfondibile, ed un atteggiamento che difficilmente lascia scampo ad equivoci.

Colombi

L’antenato dell’attuale colombo torraiolo è il piccione selvatico (Columba Livia). La storia dei colombi ha radici antichissime e il processo di domesticazione di questi animali li ha visti per secoli fianco a fianco e al servizio dell’uomo. Dal più banale intrattenimento delle classi nobiliari, che si divertivano ad allevarli per estetica o per sport, al sostenimento dei popoli come carne a basso costo e di facile produzione, fino ad arrivare al loro uso come viaggiatori e dunque messaggeri fra terre: questi animali si son da sempre prestati alla vita in città a stretto contatto con l’essere umano.

Ad oggi sono centinaia le razze domestiche che si sono venute a creare, allevate in base ai diversi indirizzi produttivi.

Fra i colombi sportivi, ad esempio, non si può non pensare ai Colombi viaggiatori. L’attenzione che gli allevatori di queste razze han da sempre avuto per la salute e le prestazioni dei loro animali, ha permesso un notevole sviluppo della Medicina Aviare in questo settore. Interessante è anche l’allevamento di colombi Capitombolanti e Rotolatori di Birmingham, i cui schemi di volo lasciano senza parole gli spettatori al primo approccio.

I Colombi ornamentali comprendono diverse razze selezionate per caratteristiche morfologiche (Colombi di forma) quali la silhouette del corpo, la conformazione di collo, zampe e testa, lo sviluppo della coda (Colombe Pavoncelle) o la varietà di colore e pattern del piumaggio. Menzione va fatta ai Colombi caruncolati, con escrescenze carnose (caruncole nasali e/o palpebrali) eccezionalmente sviluppate. Ci sono poi selezioni di Colombi Gallina, come il King, di dimensioni importanti e dall’aspetto fiero, con petto prorompente.

Tortore

Dall’aspetto più aggraziato e le forme di testa e becco più dolci e slanciate, le tortore sono da sempre simbolo di eleganza.

Le più comuni sono senza dubbio le tortore dal collare (Streptopelia decaocto). Il loro mantello ancestrale è color caffellatte, poco più scuro sul dorso; ad oggi sono state selezionate diverse mutazioni del mantello, pertanto è possibile ammirarle albine, isabella, pastello, rosse, pezzate… Ci sono persino varietà ciuffate.

Altrettanto comuni, seppur appartenenti ad una sottofamiglia differente, sono le Tortore diamantine (Geopelia cuneata). Hanno dimensioni davvero contenute, dai 19 ai 20 cm, macchie bianche sulle ali e un anello perioftalmico colorato. Anche di questa specie sono note diverse mutazioni.

Patologie più comuni

Sono numerose le patologie che possono colpire i columbiformi. Esiste tuttavia una diversa predisposizione in base all’indirizzo per il quale sono allevati: le problematiche che colpiscono un piccione viaggiatore possono essere sensibilmente differenti rispetto a quelle di un soggetto da esposizione o, ancor più, rispetto ad una singola tortora domestica tenuta in voliera interna.

Come sempre, l’anamnesi gioca un ruolo importante, così come la competenza del veterinario nel conoscere le diverse attitudini di razza e le patologie a cui sono più predisposte.

Malattie batteriche

  • Enteriti
  • Infezioni respiratorie
  • Infezioni sistemiche
  • Clamidiosi
  • Micoplasmosi

Malattie micotiche

  • Candidiosi
  • Aspergillosi

Malattie virali

  • Vaiolo aviare (Poxvirus)
  • Malattia di NewCastle (Paramixovirus)
  • Circovirus
  • Herpesvirus (Pigeon HerpesVirus)
  • Adenovirus

Malattie dell’apparato riproduttivo

  • Ritenzione di uovo
  • Peritonite da uovo

Traumatologia

  • Traumi da aggressione interspecifica
  • Fratture degli arti inferiori
  • Fratture dell’ala

Medicina preventiva nei columbiformi

Come in tutti i campi medici, ma ancora di più nel nostro in cui i pazienti nascondono i segni di malessere, è importantissima la prevenzione e la diagnostica precoce. A volte un semplice calo delle performance in soggetti appartenenti al mondo dello sport può indicare la presenza di quadri patologici sottostanti.

Medicina preventiva non significa solo evitare l’insorgenza della malattia ma spesso significa accorgersi di una patologia prima che sia troppo tardi.
Cosa significa medicina preventiva in termini pratici?

Soggetti giovani

  • Visita clinica
  • Esami feci a fresco e citologiche
  • Esami malattie infettive
  • Eventuali in base al caso

Soggetti adulti

  • Visita clinica
  • Radiografie
  • Analisi del sangue complete
  • Eventuali in base al caso

Colombaie / collezioni

  • Consulenza gestionale e nutrizionale
  • Interventi in allevamento scadenzati (stagione non riproduttiva)
  • Screening malattie infettive
  • Analisi delle feci a campione
  • Gestione medica di quarantena e nuovi arrivi
  • Valutazione approfondita delle coppie da riproduzione:
    • Rx
    • Endoscopia
    • Esami in base al caso

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