Radiologia: radiografie e tac del coniglio dei roditori e dei rettili

Radiologia e diagnostiche per immagini avanzate sono ausili siagnostici fondamentali ed insostituibili nella medicina degli animali esotici. In molti casi l’o scatto di una radiografia è talmente routinario e indispensabile che ci piace considerarlo addirittura parte della visita specialistica. Il rapporto tra costi, tempi e invasività della procedura d’acquisizione rispetto all’efficacia diagnostica è totalmente a vantaggio della radiologia. Inoltre le apparecchiature di radiologia digitale diretta di ultima generazione che utilizziamo consentono di ottenere immagini incredibilmente dettagliate anche in specie molto piccole con tempi rapidi e quindi con grande limitazione dei rischi legati alla sedazione eventuale ed alla procedura di acquisizione.

La TAC è classificata come diagnostica per immagini di secondo livello. Un tempo era utilizzata solo rsramente ed a scopo di ricerca nelle nostre specie. Oggi questo tipo di esame è parte integrante dei processi diagnostici delle specie non convenzionali allo stesso modo di quanto avviene nel cane e nel gatto. Nella nostro ospedale abbiamo la fortuna di poterci avvalere di un reparto di diagnostica per immagini d’eccellenza che ci consente di utilizzare apparecchiature moderne che ci consentono di ottenere immagini di altissima qualità e dettaglio.

Endoscopia diagnostica del coniglio dei roditori e dei rettili

Per endoscopia si intende l’esame delle cavità interne dell’organismo con apparecchi ottici introdotti per vie naturali o artificiali. Nella medicina degli animali non convenzionali l’endoscopia è molto utilizzata come ausilio diagnostico. Per le dimensioni dei pazienti e per le finalità richieste lo strumento che maggiormente viene utilizzato nel campo delle specie esotiche è l’endoscopio rigido da 2.7mm molto utilizzato in artroscopia umana e delle specie convenzionali.

Negli uccelli l’endoscopia è la regina delle diagnostiche e viene utilizzata, oltre che per la determinazione del sesso nelle specie in cui è necessario, come strumento diagnostico e di screening in moltissimi casi. (Vedi paragrafo dedicato). Nel coniglio l’endoscopia è utilizzata oltre che come metodo di intubazione in corso di anestesia per interventi chirurgici, in tutti i casi in cui è necessario esplorare distretti come le narici (rinoscopia in corso di riniti croniche), la vescica ,l’utero, la cavità orale, la trachea fino alla biforcazione polmonare. L’utilizzo dell’endoscopia è molto indicata in corso di otiti, frequenti soprattutto nel coniglio ariete. L’otoscopia nel coniglio è molto praticata nella nostra clinica non solo a scopo diagnostico ma soprattutto a scopo terapeutico. Approfondite pulizie del condotto uditivo fino all’orecchio medio con l’ausilio di tamponi aspirazioni e leggeri lavaggi consente in molti casi di raggiungere risultati sorprendenti che consentono a volte di evitare chirurgie dell’orecchio interno ben più rischiose.

Nelle tartarughe è invece molto utilizzata la cistoscopia ovvero l’endoscopia attraverso l’inserimento dello strumento all’interno della vescica. Questa procedura non ha solo la finalità di esplorare l’organo in se bensì di esplorare attraverso la parete sottile spesso trasparente gli organi presenti nella cavità celomatica. La visualizzazione attraverso questa via non è sempre chiara come attraverso la celioscopia ma è sicuramente un approccio rapido e molto meno invasivo che in rari casi è affrontabile senza sedare l’animale. Oltre a quelle citate, l’endoscopia trova innumerevoli applicazioni in tantissimi casi in tutte le specie.

La celioscopia e la laparoscopia sono ulteriori applicazioni avanzate che consentono in tutte le specie non solo di eseguire diagnostiche ma anche veri e propri interventi chirurgici mininvasivi.

Test delle malattie infettive di tutte le specie

Tra le tante malattie che possono affliggere i nostri animali, quelle classificate come infettive sono molto temute dai proprietari di animali non convenzionali, più di quanto avviene nel cane e nel gatto. Nell’ambito delle specie “esotiche” effettivamente le malattie infettive (virali, batteriche, micotiche e parassitarie) hanno un ruolo importante dovuto sia alla facile diffusione che possono avere all’interno di gruppi numerosi sia alla difficoltà di individuare clinicamente i soggetti affetti e quindi diffusori. Inoltre la maggior parte delle malattie infettive sono facilmente trasmissibili da animale ed animale e sono in alcuni casi difficili o impossibili da curare.

Tra i ruoli e le responsabilità del medico esperto in animali non convenzionali esiste proprio quello della valutazione dei rischi, valutazione della necessità di eseguire test ed esami e non ultimo la scelta dei laboratori più adatti ed efficaci in ogni campo specifico. A differenza di ciò che avviene in medicina umana e in quella veterinaria convenzionale, alcuni esami di laboratorio dedicati alle nostre specie non sono ancora del tutto standardizzati. Con questo vogliamo dire che tutti i risultati devono essere sempre interpretati e contestualizzati dal medico esperto. La scelta di un laboratorio piuttosto che un altro in alcuni casi è determinante. Ecco perché nella nostra clinica ci avvaliamo di tante collaborazioni esterne per quanto riguarda l’invio di campioni e lo svolgimento di test diagnostici per le differenti malattie. Tolte le specie aviari alle quali abbiamo dedicato un paragrafo a parte (vai al paragrafo), tra le malattie infettive maggiormente investigate ricordiamo l’Encephalitozoon cuniculi del coniglio, l’herpes virus e l’infezioni da mycoplasma nelle tartarughe, i virus delle malattie respiratorie e la malattia a corpi inclusi dei serpenti e diverse altre. La scelta di effettuare o meno un test per una o più malattia infettive dipende da innumerevoli fattori: provenienza dell’animale destinazione, sintomatologia, contatti pregressi e futuri con altri animali, calcolo e sostenibilità economica degli esami di grandi gruppi di animali ecc. Ad esempio, se un allevatore acquisisce un nuovo animale destinato a raggiungere, sempre dopo un periodo di quarantena, una collezione di animali sani è imperativa la scelta di investire sui test per le malattie virali. Contrariamente, testare un animale per essere poi messi a contatto con un gruppo di animali in continuo ricambio e mai testati come purtroppo avviene in alcun centri potrebbe essere una scelta non conveniente o perlomeno poco utile. La scelta di quali test effettuare sui propri animali viene discussa di volta in volta con il veterinario dopo che questo una volta acquisite le informazioni utili possa spiegare chiaramente al cliente i vantaggi di questo o quell’esame.

Medicina interna del coniglio e delle altre specie non convenzionali

La medicina interna del cane e del gatto è molto differente da quella delle specie non convenzionali. Oggi chi possiede un animale “esotico” deve cercare un riferimento medico specialistico e soprattutto dedicato alla specie in possesso.

Oggi in seguito all’evoluzione della medicina specialistica in genere, e grazie alla grande diffusione di queste specie come nuovi animali da compagnia, sono sempre più richiesti competenza specifica e prestazioni mediche di alto livello. Di conseguenza è raro che veterinari generici abituati a trattare cani e gatti si improvvisino a fornire assistenza su specie diverse sottovalutando il grande valore e la grande diversità di questi pazienti.

La medicina interna di tutte le specie esotiche è in continua evoluzione. Studi scientifici relativi alla medicina degli animali non convenzionali sono sempre più numerosi ed una quantità crescente di informazioni è disponibile per i veterinari del settore. Anche il lavoro clinico che mettiamo in pratica quotidianamente, grazie alla nostra partecipazione alla crescita della comunità scientifica internazionale contribuisce alla crescita del livello scientifico della medicina degli esotici. Ogni anno i medici veterinari che si occupano delle specie non convenzionali partecipano a congressi, corsi, incontri nazionali ed internazionali per poter apprendere e fornire nozioni e stimoli che poi sono messi in atto nella pratica clinica quotidiana.

La conoscenza crescente della medicina interna del coniglio e delle altre specie consente oggi di riconoscere e distinguere tantissime patologie di cui solo alcuni anni fa non se ne conosceva l’esistenza. Lavorare all’interno di una struttura ospedaliera veterinaria ci consente di poter contare sul continuo confronto con le varie figure d’eccellenza dedicate alle specialistiche veterinarie degli animali convenzionali e quindi di poter contare sullo scambio continuo di informazioni e stimoli confrontandoci quotidianamente con colleghi esperti in diverse discipline. Questo contesto ,oltre alla nostra ventennale esperienza nel campo, ci restituisce i mezzi per approfondire al massimo tutti i casi che quotidianamente ci vengono proposti, cercando approfondimenti e soluzioni anche nei casi più complessi e difficili da risolvere.

TAC dentale preventiva nel coniglio

La diagnosi accurata delle patologie dentali e delle complicazioni correlate è estremamente importante nella medicina del coniglio d’affezione. Fino ad alcuni anni fa la diagnostica odontoiatrica nel coniglio prevedeva la visita clinica, l’ispezione del cavo orale con strumenti adatti come otoscopio o otoendoscopio, e la radiologia. Delle radiografie del cranio del coniglio ben eseguite possono restituire indubbiamente molte informazioni utili. Purtroppo però a causa della sovrapposizione di molte strutture è impossibile soltanto con la radiologia acquisire dettagli importanti sulle condizioni dei singoli denti e distretti. Negli ultimi anni grazie alla crescita scientifica e all’abbassamento dei costi delle apparecchiature, la Tac (tomografia assiale computerizzata) è diventata sempre più utilizzata in tutte le specie esotiche ed in particolare costituisce un esame imprescindibile in molte situazioni patologiche del cavo orale del coniglio. Nella nostra clinica proponiamo l’esame Tac non soltanto in tutti i casi in cui dobbiamo procedere in procedure di pareggiamento estrazione denti o rimozione di ascessi. Siamo sempre più convinti che la TAC cranica del coniglio è indispensabile come esame preventivo anche in animali sani. Esattamente come l’ortopanoramica è richiesta da qualsiasi dentista prima di approcciare il paziente in medicina umana ,così sta avvenendo nella medicina del coniglio.

A sostegno di quanto detto sono stati pubblicati studi retrospettivi che hanno confrontato l’esame radiografico diretto e la tomografia computerizzata (CT ) del cranio e dei denti nei conigli. Dai risultati si evince che l’accuratezza diagnostica della CT è nettamente superiore a quella radiografica nell’80% dei casi.

Il crescente utilizzo della diagnostica di secondo livello nella nostra clinica ci ha portato a mettere a punto protocolli procedurali rapidi e semplificati che prevedono sedazioni molto leggere o addirittura scansioni eseguite su soggetti svegli. Questo consente di non dover procedere con due anestesie ravvicinate in tutti i casi in cui dopo l’esame e lo studio delle immagini si debba seguire con procedure o chirurgie.

Prima Visita e Test malattie infettive delle specie Aviari

La prima visita è un passaggio cruciale per la vita e il benessere di un soggetto. Il ruolo della prima visita non è solo quello di valutazione dello stato di salute ma è un momento di scambio tra proprietario e veterinario in cui si instaura un rapporto, si scambiano informazioni utili a prevenire futuri problemi. Oltre a pianificare la gestione sanitaria del soggetto (o del gruppo), durante la prima visita, vengono fornite informazioni gestionali ed alimentari di fondamentale importanza.

Le diagnostiche e i test che verranno proposti variano ovviamente in base al contesto: età specie, provenienza, destinazione (in gruppo o singoli) ecc…

In alcuni casi la prima visita costituisce la così detta “visita post acquisto” oppure la visita che precede l’inserimento di un nuovo soggetto in un contesto già abitato da altri esemplari.

Queste sono le situazioni tipiche in cui è fortemente suggerito effettuare dei test diagnostici per malattie infettive.

Quali sono le malattie infettive per le quali è possibile effettuare delle analisi?

  • Circovirus dei pappagalli (malattia del becco e delle penne PBFDV)
  • Polioma virus (APV)
  • Clamidiosi
  • Bornavirus (una delle eziologie della PDD Proventricular dilatation disease)
  • Herpesvirus
  • Adenovirus
  • Pox virus (virus del Vaiolo)
  • … altre

Ovviamente non è pensabile effettuare tutti i test esistenti. La scelta sarà proposta e discussa con il medico veterinario proprio sulla base delle informazioni di cui sopra.

Quando si adotta o si acquista un nuovo esemplare, va ricordato che il momento in cui un soggetto viene spostato da un ambiente ad un altro costituisce sempre un momento critico. Anche se il luogo di arrivo è migliore e più curato del precedente, il cambio costituisce sempre un momento in cui il sistema immunitario può incorrere in transitori “cedimenti”. Questo vale sia per il soggetto nuovo sia per il o i soggetti già presenti. Ecco perché un nuovo soggetto portatore potrà cominciare ad eliminare agenti infettivi (virus, batteri…) ed i soggetti ospitanti saranno predisposti ad assumerli e sviluppare malattie.

Questo è uno di motivi per cui la prima visita è così importante.

Radiologia Aviare e diagnostica per immagini

La radiologia è una diagnostica di importanza fondamentale nella medicina degli uccelli.

Si ricorre  alla diagnostica radiografica più spesso di quanto avviene nella medicina dei mammiferi per diversi motivi: la tendenza degli uccelli a nascondere i sintomi di malattia le minori possibilità diagnostiche che ci offre l’esame clinico, la rapidità ed efficacia dell’esame. Inoltre le dimensioni del paziente ci consentono nella maggior parte dei casi di poter scattare una “total body” con grandissimi vantaggi diagnostici.

Tecnica radiografica

È necessaria un’alta qualità di immagine. Per questo utilizziamo sistemi moderni di radiologia digitale diretta che danno la possibilità di visualizzare importanti dettagli anche nelle specie più piccole.

Corretto posizionamento

Per l’esecuzione di una radiografia diagnostica è imperativo un perfetto posizionamento.

L’utilizzo o meno dell’anestesia è una scelta che va fatta prima di ogni scatto e dipende da caso a caso. In linea di massima è sempre preferibile. Ricordando che i rischi sono trascurabili. Un posizionamento approssimativo rende la radiografia non interpretabile.

Generalmente negli uccelli si scattano due immagini in due proiezioni, per poter massimizzare le informazioni ottenibili dall’esame.

La sedazione, il posizionamento e lo scatto durano veramente pochi minuti e sono spesso l’occasione per concludere altre pratiche come prelievi, tamponi, estrazioni di penne difettose, limatura di unghie e becco.

In tutte le proiezioni gli arti inferiori sono estesi e le dita sono fissate singolarmente con del nastro.

Cosa possiamo vedere con una Radiografia

Con la radiografia possiamo vedere (o escludere) un’infinità di dettagli ed acquisire importantissime informazioni. Praticamente tutti gli apparati vengono visualizzati e informazioni preziose sono acquisite rispetto alle dimensioni i rapporti i contenuti di questo o quell’organo o apparato. Alcuni esempi?

presenza di corpi estranei ingeriti

aumento delle dimensioni del fegato o della milza

opacità dei sacchi aerei o presenza di granulomi

gas intestinale o altri segni di enterite

dilatazione dello stomaco

presenza di uova nelle femmine o altri problemi riproduttivi

e tantissimi altri dettagli di importanza fondamentale!

Conclusione

Una radiografia durante la visita di un volatile è quasi sempre essenziale e viene considerata una normale espansione dell’esame clinico nella maggior parte dei casi.

L’utilità diagnostica di una radiografia è direttamente proporzionale alla qualità della stessa. La conoscenza basilare dell’anatomia radiografica degli uccelli ci permette di evidenziare lesioni o malattie che altrimenti non emergerebbero. Inoltre l’utilizzo della radiologia ci permette di valutare il decorso di una malattia e la risposta alla terapia. L’utilizzo diagnostico di mezzi più invasivi come l’endoscopia o la Tac non diminuisce l’utilità diagnostica della radiografia, piuttosto i metodi sono spesso associati durante la valutazione dello stato di salute di un soggetto.

TAC

L’esame TC è una metodica avanzata di diagnostica per immagini, che sfrutta i raggi x (quelli della tradizionale radiologia) per ottenere sequenza di immagini che ci permettono di avere una ricostruzione tridimensionale dell’intero paziente o di una parte di esso.

Nei nostri pazienti aviari, essa risulta un ottimo mezzo per indagare patologie muscolo scheletriche soprattutto della regione del cranio (becco) ma anche degli organi celmatici, come l’apparato riproduttore e digerente. La metodica ci mostra ottimi dettagli quando è correttamente eseguita in termino di parametri di acquisizione e di posizionamento del paziente, pertanto questo esame molto rapido, richiede una breve sedazione ed il posizionamento di un catetere endovenoso per iniettare il mezzo di contrasto, che ci aiuta ad evidenziare loo stato di perfusione dei singoli organi ed apparat

Ecografia

L’esame ultrasonografico, è stato per anni ritenuto di scarsa utilità diagnostica e applicativa nei pazienti aviari, a causa della presenza dei sacchi aerei. i sacchi aeri contenendo aria, impediscono alle onde prodotte dalla sonda di “leggere” cosa ci sia oltre.

Con l’avanzare della tecnologia e delle conoscenze scientifiche, oggi l’esame ecografico risulta estremamente utile soprattutto per indagare o confermare in maniera non invasiva e rapida i sospetti clinici o radiografici. Alcune condizioni patologiche sono particolarmente adatte ad essere indagate attraverso l’ecografia. Essa necessita il più delle volte una contenzione manuale del paziente, qualche goccia di alcool e del gel per permettere la visualizzazione degli organi interni del volatili. Gli ambiti dove maggiormente risulta utile eseguire un ecografia sono le patologie cardiache, epatiche e dell’apparato riproduttore. Oltre alla visualizzazione di organi, fluidi o apparati l’ecografia è utile come guida per aspirazioni e campionamenti.

Endoscopia diagnostica aviare

L’endoscopia è una procedura diagnostica che permette di visualizzare direttamente gli organi interni attraverso un acceso naturale o chirurgico.

Grazie soprattutto alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche tipiche dei volatili, l’utilizzo dell’endoscopia risulta particolarmente favorito rispetto alle altre specie animali: infatti, la fisiologica presenza di aria all’interno dei sacchi aerei non rende necessaria l’insufflazione di gas durante la procedura, come invece avviene per i mammiferi, e permette l’ottimale visualizzazione degli organi celomatici. 

Inoltre, la possibilità d’indurre anestesia e tempi di risveglio piuttosto rapidi permette di includere celioscopia con accesso bilaterale, tra gli esami di check-up in alcune specie aviari ad esempio nei falconi.



Questo favorisce il conseguimento di diagnosi precoci in soggetti ancora asintomatici e di certificare lo stato di salute di un esemplare in caso di acquisto.

L’endoscopia ha quindi un duplice utilizzo, sia diagnostico sia terapeutico: 

il primo permette l’osservazione degli organi celomatici e la raccolta di campioni; l’uso terapeutico consente, invece, rimozione di granulomi e parassiti, instillazione di farmaci da applicare su lesioni interne e altre procedure terapeutiche come, per esempio, rimozione di corpi estranei. Prima di sottoporre il volatile ad endoscopia è opportuno eseguire una visita clinica pre-operatoria per escludere condizioni che ne aumentino l’esposizione a rischi.

Determinazione del sesso degli Uccelli: Endoscopica e DNA

Come faccio a sapere se il mio pappagallo è un maschio o una femmina?

Tra le specie di pappagalli (ma questo vale per altre specie di uccelli) solo alcune presentano il “dimorfismo sessuale“, ovvero differenze visibili tra individui di sesso maschile e femminile. Alcuni esempi di psittaciformi in cui è chiaramente distinguibile la femmina dal maschio sono gli Ecletto (maschio completamente verde, femmina completamente rossa), parrocchetti dal collare e specie simili (evidenza di un collare nero rosa nel maschio adulto), pappagallino ondulato (maschio cera blu e femmina rosa marrone) e molti altri. Tuttavia nella maggior parte delle specie il maschio e la femmina sono identici o presentano differenze tutt’altro che oggettive o “misurabili” da noi. Ad esempio possiamo notare che nei pappagalli cenerini le femmine tendono ad essere spesso più chiare dei maschi.  Ma “più chiaro” non ha un reale senso oggettivo nel momento in cui abbiamo la necessità di definire il genere di un individuo. Possiamo sicuramente avere un sospetto, ma le probabilità restano del 50%.  Stessa cosa possiamo dire a proposito della tanto praticata (soprattutto da alcuni negozianti) palpazione delle ossa pubiche negli inseparabili: in tutti i soggetti giovani non esiste differenza oggettiva nella larghezza del bacino tra maschi e femmina. Solo nel caso di alcune femmine che abbiano già deposto uova, palpando il bacino sopra la cloaca, si nota un’importante lassità delle ossa pubiche.

In ultima analisi ricordiamo che le attitudini comportamentali e gli eventuali atteggiamenti di tipo riproduttivo tra individui non possono essere considerati prove attendibili di determinazione di genere.

Detto questo, come facciamo a conoscere il sesso di pappagalli che non presentano dimorfismo sessuale o che lo manifestano solo dopo 1 o 3 anni di età? 

Il sessaggio in medicina aviare si può effettuare sostanzialmente con due modalità, ognuna delle quali possiede vantaggi e svantaggi:

1) Esame del DNA (da sangue o da penne)

è un esame che prevede il campionamento di alcune piume (tolte direttamente dall’animale) o una piccola quantità di sangue, che vengono inviati a laboratori specializzati che analizzano il DNA. Tra i vantaggi: è meno invasiva, non necessita sedazione. Tra gli svantaggi abbiamo senz’altro quello della tempistica (bisogna attendere che il laboratorio riceva il campione e lo elabori), e il limite delle informazioni che si ottengono: ovvero non abbiamo nessuna notizia in più rispetto al sesso dell’animale. Se il prelievo viene effettuato nel modo giusto, ,evitando contaminazioni, e scegliendo un laboratorio affidabile, la percentuale di errore è molto bassa.
Detto ciò questo metodo è adatto a soggetti giovani, Pet , dove non sono necessarie informazioni cliniche e valutazioni diagnostiche ulteriori.

2) Esame endoscopico (celioscopia)

L’esame endoscopico consiste nella diretta visualizzazione delle gonadi (testicoli e ovaie) all’interno dell’animale per mezzo di un endoscopio rigido (vedi la nostra pagina dedicata all’endoscopia diagnostica). Il soggetto che viene “sessato” viene addormentato con anestesia gassosa per pochissimi minuti, e torna ad essere sveglio e attivo poco dopo. I vantaggi di questa indagine è che non si limita alla conoscenza del sesso dell’animale ma ci restituisce informazioni sulle gonadi e anche su altri organi. Un ovaio così come un testicolo possono presentarsi maturi, immaturi attivi inattivi quiescenti oppure possono presentare anomalie più o meno evidenti. Questo è il primo e più importante vantaggio. Altro vantaggio è che il risultato è immediato e se eseguito da un veterinario aviare esperto l’errore è praticamente zero. Questo tipo di indagine è quindi consigliata soprattutto negli animali adulti, in quelli destinati alla riproduzione e in tutti i casi in cui si sospettano patologie.

Analisi e laboratorio specifiche per uccelli

I nostri pazienti, purtroppo, sono esperti nel nascondere i propri segni di malessere, per questo spesso arrivano in clinica in condizioni già critiche. Nel nostro campo dunque il tempo è prezioso e una diagnosi precoce è importante per stabilire un piano terapeutico adatto, che ripristini le condizioni del paziente il più in fretta possibile.

La nostra clinica è fornita di un laboratorio interno attrezzato per gli animali esotici, che consente di abbattere quei tempi di attesa che sarebbero inevitabili con l’ausilio di laboratorio esterno. Questo ci consente di eseguire numerosi esami base necessari a stabilizzare l’animale il più in fretta possibile.

Nel nostro Laboratorio effettuiamo:

  1. Esame coprologico
    L’esame coprologico, a fresco o per flottazione, permette l’identificazione di numerosi parassiti o uova di parassiti. È possibile inoltre effettuare su campioni fecali diverse colorazioni, come la colorazione di Gram o di Ziehl-Nelsen, le quali consentono la diagnosi di numerose batteriosi, infezioni da funghi o lieviti.
  2. Profilo biochimico
    Permette di ottenere parametri che vanno a valutare il danno o la funzionalità o il metabolismo di vari organi ed apparati. È possibile ad esempio investigare i distretti epatici e renali, così come l’equilibrio del metabolismo del calcio e del fosforo, o il bilancio elettrolitico. Grazie all’utilizzo di apparecchiature all’avanguardia è possibile ricevere risultati in pochi minuti, a partire da poche gocce di sangue. Questo dettaglio è importante soprattutto in specie di piccolissima taglia, per le quali un prelievo ematico può essere particolarmente depauperante.
  3. Valutazione dello striscio ematico
    I globuli rossi negli uccelli sono nucelati: questo rende impossibile l’impiego dei più comuni macchinari utilizzati per effettuare un esame emocromocitometrico nei mammiferi. I contaglobuli confonderebbero i globuli rossi per globuli bianchi, alterando i risultati. Per valutare quantitativamente e qualitativamente (morfologia) gli elementi presenti nel sangue periferico (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) è quindi fondamentale la lettura di uno striscio ematico.
  4. Batteriologia
    Una delle maggiori problematiche quando si parla di infezioni batteriche è proprio quella delle tempistiche per ottenere dei risultati. Sono infatti necessari alcuni giorni per l’isolamento batterico e l’esecuzione di un antibiogramma, al fine di giungere ad una diagnosi e poter iniziare con la terapia più idonea al caso. Grazie all’antibiogramma è infatti possibile individuare l’antibiotico per il quale il batterio è più sensibile al trattamento. Se a ciò si aggiungono i tempi di spedizione e processazione dei campioni in laboratori esterni, si rischia di ricevere i risultati quando oramai per l’animale è troppo tardi. Il nostro laboratorio di malattie infettive consente di ottenere risultati su culture il più velocemente possibile
  5. Micologia
    Vale quanto detto per la batteriologia. L’impiego di esami quali l’antimicogramma consente, ad esempio, di ottener il trattamento più indicato per patologie quali la candidosi, abbastanza frequente nelle specie aviarie.

I laboratori esterni si rendono indispensabili per la diagnosi di malattie virali, per le quali sono necessarie apparecchiature difficilmente rinvenibili in un contesto di clinica. Pertanto verranno spediti all’esterno tutti quei campioni per la diagnosi di Cirvovirus (PBFD) e Polyomavirus.

Anche per l’istologia preferiamo rivolgerci a centri specializzati che si occupano esclusivamente di ciò.